Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Oggi è il giorno in cui sei nato,
ma non so dire in quale punto esatto
sei entrato dentro di me.
Non è stato un momento preciso,
non c’è stata una soglia chiara.
Sei arrivato piano,
come fanno le cose che non chiedono permesso,
e restano.
Ti muovi in uno spazio che non ha nome,
dove niente è definito
eppure tutto si sente.
Sei presenza che sfiora,
voce che resta anche quando tace,
domanda che non cerca risposta.
A volte sembri vicino,
così tanto da poterti toccare.
Altre, distante quanto basta
per ricordarmi che non ti appartengo.
E forse è proprio lì che esisti davvero:
in questo equilibrio fragile
tra ciò che è
e ciò che non sarà.
Non ti trattengo.
Non ti allontano.
Ti osservo.
Come si osservano le cose che accadono
senza poterle spiegare,
senza volerle fermare.
E oggi, nel giorno che ti appartiene,
resti così:
un punto nel tempo,
una presenza che attraversa,
un mistero che non chiedo di risolvere.